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Road to Sochi
Dopo l'oro olimpico, la popolarità sempre in aumento ed il successo del suo spettacolo All That Skate LA, arriva anche un pretigioso riconoscimento per la pattinatrice coreana.
A Yu-Na Kim è infatti stato assegnato il premio "Sportswoman of the Year" dalla Women's Sports Foundation, un'organizzazione no profit, creata dall'ex campionessa di tennis Billie Jean King, con il compito di promuovere lo sport femminile. E' la prima asiatica ad aggiudicarselo ed in assoluto una delle poche non americane a potersene fregiare, insieme a due golfiste, la svedese Annika Sorenstam e la messicana Lorena Ochoa.
Erano 10 le candidate su cui era possibile votare, sino al 31 Agosto, tra queste anche altre protagoniste degli sport invernali come Lindsey Vonn, Torah Bright e la sciatrice paralimpica Alana Nichols. Il premio, che si assegna anche per gli sport di squadra, è stato istituito nel 1980 e ha nel suo albo d'oro anche Michelle Kwan (1998), da sempre legatissima alla Kim e non a caso presente alla premiazione.
La coreana succede nell'albo d'oro alla ginnasta statunitense Courtney Kupets, (argento e bronzo ad Atene 2004), vincitrice nel 2009. Dall'agosto dello scorso anno, sino al luglio 2010, ovvero il periodo di riferimento per l'assegnazione del premio, Yu-Na Kim ha vinto due eventi del Grand Prix, oltre alla finale, e ha poi conquistato il massimo alloro ai giochi olimpici invernali di Vancouver 2010.
"Per me questo non è un premio qualsiesi. Come pattinatrice sono orgogliosa di portare le luci dei riflettori su questo sport affinchè tante ragazze si possano sentire ispirate a competere nella mia disciplina", ha dichiarato una orgogliosa Kim durante la premiazione.
Per la cronaca, il premio per gli sport di squadra, è andato alla statunitense Katie O'Donnell, giocatrice di hockey su prato.
Video: la premiazione di Yu-Na Kim come Sportswoman of the Year
Pasquale Teoli