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L'inseguimento di Holmenkollen ha fotografato al meglio la situazione del biathlon maschile in versione 2010-11. Ci sono tre atleti, Emil Hegle Svendsen, Tarjei Bø e Martin Fourcade, decisamente superiori al resto del mondo. La dimostrazione? I tre, partiti rispettivamente per sesto, quarantaquattresimo e trentacinquesimo, hanno occupato i tre gradini del podio.
Per la verità all'ultimo poligono è stata la Svezia ad avere un doppio match point. Prima con Björn Ferry e poi con Fredrik Lindström. Entrambi hanno però mancato due bersagli e si sono classificati rispettivamente quarto e quinto dietro al trio di fenomeni andato a giocarsi il successo in volata.
La gara viene vinta da Svendsen (17/20) che in volata supera Bø (19/20) e Martin Fourcade (19/20). Per rimarcare l'impresa realizzata dai due classe '88 si rammenti che finora l'atleta partito con il pettorale più alto capace di arrivare sul podio in un inseguimento era stato Ricco Gross con il numero 25. Il francese è partito con il 35 e il norvegese con il 44.
Vero è che siamo a fine stagione e quindi molti atleti sono in disarmo, tuttavia il risultato rimane negli annali. La gara dice benissimo a Bø che riesce a conquistare la coppa di specialità dell'inseguimento difendendosi dall'assalto di Martin Fourcade e soprattutto cede solo 6 punti a Svendsen limitando al minimo i danni in vista della gara di domani con cui partirà con un margine di 31 lunghezze.
Bø vince la coppa del mondo se:Svendsen, invece, vince la coppa del mondo se:
In casa Italia Markus Windsch si piazza 35esimo e raccoglie 6 punticini. Lukas Hofer è 44esimo.
Francesco Paone