News | Sci di Fondo

La Svezia padrona della Marcialonga 2010

di Redazione Winter, pubblicato domenica 31 gennaio 2010 alle 18:00 La Svezia padrona della Marcialonga 2010

La Svezia domina la 37esima edizione della Marcialonga. In campo maschile l'episodio decisivo avviene a 5 km dal termine con l'attacco di Jerry Ahrlin al quale riescono a rispondere solo il connazionale Oskar Svärd e il norvegese Jorgen Aukland. Nel finale quest'ultimo ha perso contatto dovendosi accontentare del terzo posto e la gara si è decisa in volata tra i due svedesi con Svärd a primeggiare per 1"4. Ai piedi del podio il ceco Rezac. Migliore degli azzurri Marco Cattaneo, quinto, davanti a Bruno De Bertolis e Nicola Morandini. Ottavo Anders Aukland mentre Thomas Alsgaard ha chiuso in nona posizione.

Se per la Svezia è arrivata la doppietta tra gli uomini, tra le ragazze è arrivato addirittura il poker con una gara letteralmente dominata da Jenny Hansson. La 29enne ha seminato lungo il tracciato tutte le avversarie. Alla piazza d'onore Sandra Hansson mentre a completare il podio ci ha pensato Susanne Nyström. Quarto posto per Nina Lintzen. La prima delle non svedesi è la norvegese Ellen Sandbakken, mentre la migliore delle azzurre Carolina Tiraboschi 18esima.

Per quanto riguarda la "Marcialonga light" disputata sulla distanza dei 45 km e valevole per la Coppa Italia il successo maschile è andato a Fulvio Scola davanti a Luca Orlandi e Alex Vanzetta. Tra le donne vittoria di Antonella Confortola davanti a Barbara Antonelli ed Elisa Grill.

Era in gara anche il più grande fondista di tutti i tempi, nientemeno che Bjørn Dæhlie. Il 42enne è giunto in una dignitosa 90esima posizione staccato di 26'40" dal vincitore Oskar Svärd. "Mamma mia! Sono completamente distrutto" - le sue prime parole dopo aver percorso i 70 km della gara trentina - "la forma dei bei tempi è completamente andata. E' bello gareggiare quando sei al 100% ma ormai ho definitivamente imboccato la strada del declino". L'otto volte campione olimpico ha anche speso qualche parola per il rivale Thomas Alsgaard, giunto invece nono: "E' ancora molto forte, ma lui fa una vita completamente diversa dalla mia. Lui è ancora un atleta, io non più."

 
Copyright © All rights reserved - Winter Sport News - Realizzazione: Netycom srl.