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"Tutti contano i giorni mancanti all'inizio dei Giochi olimpici. Io invece conto i giorni mancanti alla fine". A pronunciare queste parole in un'intervista a un popolare quotidiano norvegese è Nathalie Santer, la più grande biathleta italiana di tutti i tempi, moglie di Ole Einar Bjørndalen, il più grande biathleta di tutti i tempi.
La 37enne ha spiegato come non abbia visto il marito da oltre dieci giorni: "Mi sono ammalata e quindi per evitare contagi prima di Vancouver ci siamo sentiti solo per telefono per tutta la settimana precedente la partenza di Ole per il Canada". L'altoatesina volerà per il Nordamerica il 20 di febbraio, ma la sua assenza non dovrebbe essere un problema per il norvegese: "Ole è bravissimo a concentrarsi sui suoi obiettivi. A dirla tutta non credo neppure che penserà molto a me mentre è in Canada".
La vincitrice di 3 gare in Coppa del mondo è fiduciosa sulle possibilità olimpiche del marito: "L'ho visto estremamente concentrato quest'anno, più di altre volte. Si è allenato tantissimo per migliorarsi al poligono, soprattutto nella velocità di esecuzione. Sono certa che tornerà a casa con almeno una medaglia d'oro."
Sempre a proposito di Bjørndalen, non è proprio rimasto in "mutande", ma poco ci è mancato. Il norvegese è giunto a Vancouver ma una volta sbarcato ha avuto la brutta sorpresa di non trovare i suoi bagagli, rimasti ad Amsterdam. Oltre a tutti i vestiti sono rimaste in Europa anche le due carabine del 36enne.
Alla base del pasticcio un cambio di itinerario dovuto a ritardi nei voli. Il viaggio originario di Bjørndalen era Monaco-Francoforte-Vancouver. Il volo per Francoforte però ha subito un pesante ritardo tale da far perdere l'aereo per il Canada al pentacampione olimpico che ha deciso di spostarsi nella capitale olandese per poi decollare verso il Paese della foglia d'acero.
"Non ho potuto fare altro che aspettare e incrociare le dita" ha detto Bjørndalen, rivelando poi un divertente retroscena: "Avendo con me solo i vestiti che indossavo al momento della partenza ho dovuto improvvisare. Tarjei Bø mi ha prestato i suoi, ma sono di tre misure più grandi rispetto ai miei. Sono andato in giro con un look da turista degli anni '70!"
Peraltro una delle due carabine è proprio di Nathalie. Infatti Ole durante l'estate ha scoperto che la vecchia arma della moglie era estremamente precisa, tanto da usarla in diverse gare di Coppa del mondo in questa stagione.
Francesco Paone