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Cristian Deville secondo nello slalom di Beaver Creek nel quale risorge Ivica Kostelic
Foto: Fisi Pentaphoto
di Max Valle, pubblicato giovedì 8 dicembre 2011 alle 22:00

E' dal settore maschile, finora nettamente inferiore a quello femminile, che arriva il primo podio stagionale per l'Italia in Coppa del Mondo. Il merito è di
Cristian Deville, 30enne trentino di Moena, che grazie a due manche strepitose si piazza secondo nello
slalom di Beaver Creek, il primo stagionale che recuperava quello che era in calendario domenica in Val d'Isère, e conquista il
primo, strameritato podio della carriera. Prima di oggi Cristian era stato due volte quarto sempre in slalom, l'anno scorso a Levi e nel 2008 a Garmisch-Partenkirchen.
Al traguardo lo ha preceduto di 14 centesimi solamente il redivivo detentore della Copppa del Mondo assoluta e di specialità, il croato
Ivica Kostelic. Opaco nelle prime gare stagionali, il fratello maggiore di
Janica ha chiuso al secondo posto la prima manche ex-aequo con Deville a 14 centesimi dal fenomeno austriaco
Marcel Hirscher, poi nella seconda Kostelic e Cristian hanno mantenuto lo stesso ritmo infernale mentre Hirscher ha avuto qualche incertezza in più e ha chiuso al terzo posto a 48 centesimi dal vincitore, per Kostelic è il
diciannovesimo successo in Coppa del Mondo, l'undicesimo in slalom.
Non c'è solo il secondo posto di Deville in casa azzurra: ne piazziamo altri tre nei primi undici. Settimo un incredibile
Patrick Thaler che a 33 anni sembra arrivato su livelli che in gara non era quasi mai riuscito a esprimere, mancava dai primi dieci dall'unica volta che finì sul podio, il 25 gennaio 2009 quando fu terzo a Kitzbühel, l'altoatesino ha fatto segnare il miglior tempo nella seconda manche rimontando dodici posizioni.
Ottavo
Manfred Moelgg che in slalom è sempre coi migliori, undicesimo
Stefano Gross che ottiene il miglior risultato in carriera migliorando di un gradino rispetto alla gara di Bansko dello scorso febbraio, per il fassano i top ten sono ormai a un passo. Ventiseiesimo
Giuliano Razzoli: resta francamente incomprensibile la scelta del campione olimpico di sobbarcarsi una trasferta aerea last minute e con una spalla malandata per ottenere un piazzamento che non migliora certo il suo ranking.
Fuori nella prima manche
Giovanni Borsotti così come due dei favoriti di questa gara,
Jean-Baptiste Grange e
Reinfried Herbst. E ora veniamo alla gara del resto del mondo: quarto il migliore degli statunitensi,
Nolan Kasper, quinto il bravissimo sloveno
Mitja Valencic, rimasto il solo rappresentante di una squadra che ha un passato pazzesco tra i pali stretti, sesto lo svedese
Andre Myhrer, nono l'ex iridato austriaco
Manfred Pranger, decimo il tedesco
Felix Neureuther, tredicesimo e ventisettesimo gli altri due idoli locali
Ted Ligety e
Bode Miller, diciottesimo e venticinquesimo gli austriaci
Mario Matt e
Benni Raich.
In classifica generale comanda il norvegese
Aksel Lund Svindal, che oggi non si è qualificato per la seconda manche, con 25 punti su Ligety e 54 su Hirscher. Ora la Coppa del Mondo maschile riprenderà con il superG e la discesa della Val Gardena, doppio appuntamento tra i più classici del Circo Bianco in programma venerdì 16 e sabato 17 dicembre.
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Max Valle
E-mail: max.valle@wintersport-news.com