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Per la prima volta in stagione Marit Bjørgen non vince una gara di Coppa del mondo a cui partecipa. Infatti la norvegese nella sprint di Davos è stata eliminata in semifinale dopo essere rimasta attardata nelle prime battute per poi non riuscire a superare la russa Natalia Matveeva e la svedese Hanna Brodin. La stessa sorte è toccata alla sua grande rivale Justyna Kowalczyk classificatasi subito dietro di lei.
Senza l'extraterrestre la finale ha visto il dominio di Kikkan Randall, confermatasi regina della sprint a skating dopo aver primeggiato la settimana scorsa a Düsseldorf. L'americana, alla quinta vittoria della carriera, ha primeggiato per distacco lasciando le avversarie a lottare per il secondo posto. Piazza d'onore al fotofinish per Matveeva che ha avuto la meglio su Maiken Caspersen Falla. Per la Norvegia, quindi, arriva comunque il podio. Nessuna italiana ha superato la qualificazione.
Tra gli uomini arriva la terza vittoria della carriera per il russo Alexey Petukhov, dimostratosi decisamente superiore alla concorrenza. Il 28enne si è rifatto della delusione della scorsa settimana dove a Düsseldorf era stato beffato da Ola Vigen Hattestad, oggi clamorosamente eliminato nelle qualificazioni. Hanno completato il podio odierno due svedesi, Teodor Peterson secondo ed Emil Jönsson, terzo. Petter Northug si è classificato quinto. Per l'Italia Federico Pellegrino è stato eliminato in semifinale, fuori ai quarti David Hofer e Loris Frasnelli, non hanno superato la qualificazione tutti gli altri azzurri.
In classifica generale maschile Northug incrementa comunque il suo margine portandosi a 500 punti. Dario Cologna, oggi settimo, insegue a 322. Più staccati gli svedesi Johan Olsson (259) e Marcus Hellner (227). Tra le donne guida ovviamente Bjørgen con 582 seguita da Skofterud a 411, Randall 393, Johaug 376 e Kalla 320.
Settimana prossima si gareggia in Slovenia, a Rogla. Sabato in programma una mass start a tecnica classica (10 km per le donne e 15 km per gli uomini) mentre domenica ci sarà una sprint a skating.
Francesco Paone