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Daisuke Takahashi conquista il quinto titolo nazionale

di Redazione Winter, pubblicato sabato 24 dicembre 2011 alle 15:30 Daisuke Takahashi conquista il quinto titolo nazionale

Sul ghiaccio del "Namiyama Dome" di Kadoma, sede dell'ottantesima edizione dei Campionati giapponesi di pattinaggio di figura, Daisuke Takahashi ha conquistato il quinto titolo nazionale della carriera.

Tuttavia, dopo un corto pressochè perfetto, il programma libero del primo campione mondiale nipponico della storia è stato caratterizzato da diversi passaggi a vuoto sugli elementi di salto. Sono, infatti, arrivate le cadute sul quadruplo toeloop iniziale, sul secondo triplo axel che sarebbe dovuto essere realizzato in combinazione e sul triplo flip finale. Nonostante tre gravi errori, Takahashi ha comunque ottenuto il punteggio più alto nelle componenti del programma supplendo in qualche modo alle mancanze tecniche odierne. Ciò premesso, la collocazione degli elementi di salto all'interno del disco resta decisamente ambiziosa in quanto ad una prima parte che prevede un quadruplo toeloop, un triplo axel e un triplo salchow fa da contraltare la seconda metà in cui sono collocate tutte le combinazioni e un totale di sei salti tripli.

Il protagonista della giornata è stato però il sempre più emergente Yuzuru Hanyu che, sulle note di "Kissing You" di Craig Armstrong, ha incantato il competente pubblico di Kadoma ricevendo una meritata standing ovation. Il 17enne di Sendai, grazie ad una prestazione senza sbavature, eccezion fatta per l'ultimo elemento di salto (un salchow semplice anzichè il triplo pianificato), è risalito dalla quarta posizione occupata al temine dello short program al terzo posto conquistando il primo podio della carriera nella rassegna nazionale. L'ex campione del mondo juniores, capace di completare sette salti tripli ed un quadruplo, ha aperto il disco con un buon quadruplo toeloop seguito da un triplo axel preso dalla luna, ma ha soprattutto eseguito nella seconda metà del programma una combinazione triplo axel/triplo toeloop/doppio toeloop che da sola è valsa il prezzo del biglietto. Hanyu ha realizzato la miglior prestazione del secondo segmento di gara, facendo registrare di gran lunga il punteggio tecnico più elevato. Ovviamente, vuoi per l'età, vuoi per la qualità degli avversari, ha pagato dazio nelle componenti del programma lasciando sul piatto quasi otto punti rispetto a Takahashi, forse troppi alla luce di quanto visto oggi.

Il posto d'onore, sia finale che nel programma libero, è andato ad un regolare Takahiko Kozuka. L'allievo di Nobuo Sato, campione nazionale uscente, ha confermato la positiva impressione destata ventiquattro ore or sono recuperando sette punti al vincitore del titolo. Peraltro, se non fosse caduto sul secondo triplo axel (elemento che sarebbe dovuto essere in combinazione), avrebbe completato una delle più clamorose rimonte della storia. Kouzka ha eseguito in apertura di disco il quadruplo toeloop ed ha complessivamente proposto otto salti tripli, compresi un triplo axel perfettamente completato ed un altro caduto.

Così come ieri, merita una menzione Shoma Uno, adoloscente dal talento più che cristallino e da un carisma che, carta d'indentità alla mano, non presenta eguali. Il giovane allievo di Machico Yamada, sulla falsariga di Hanyu, ha sporcato un programma di buona fattura con un passaggio a vuoto sul triplo salchow finale, concluso con una caduta, ma ha evidenziato un ernome potenziale. Il quattrodicenne di Nagoya, pur non disponendo ancora del triplo axel, ha palesato enorme solidità su gran parte degli elementi, specie trottole e flip, proponendo la sua candidatura per la partecipazione ai prossimi mondiali juniores. Resta da sistemare il lutz, che, come di consueto per i prodotti della scuola di Machiko Yamada (Ito, Asada e Murakami docet), viene preso da un chiaro filo interno anzichè esterno.

Il recente vincitore del titolo juniores Riuju Hino non è andato oltre la decima posizione finale, preceduto oltre che da Shoma Uno anche da Keiji Tanaka, secondo classificato nella rassegna nazionale giovanile disputata ad Hachinohe a fine novembre.

Alla luce del risultato degli assoluti giapponesi, Takahashi, Kozuka ed Hanyu, salvo imprevisti, difenderanno i colori nipponici in occasione della rassegna iridata in programma a Nizza a fine Marzo.

 

CLASSIFICA FINALE (prime dieci posizioni)

01) 254,60 (96,05 | 158,35) TAKAHASHI Daisuke (marzo/1986)
02) 250,97 (85,60 | 165,37) KOZUKA Takahiko (febbraio/1989)
03) 241,91 (74,32 | 167,59) HANYU Yuzuru (dicembre/1994)
04) 213,48 (74,64 | 138,84) MACHIDA Tatsuki (marzo/1990)
05) 204,21 (60,05 | 144,16) MURA Takahito (febbraio/1991)
06) 203,41 (62,65 | 140,76) MURAKAMI Daisuke (gennaio/1991)
07) 201,45 (67,48 | 133,97) TANAKA Keiji (novembre/1994)
08) 195,49 (68,58 ! 127,36) NAKAMURA Kento (ottobre/1991)
09) 190,42 (63,49 | 126,93) UNO Shoma (dicembre/1997)
10) 188,30 (60,19 | 128,11) HINO Riuju (febbraio/1995)

 

CLASSIFICA PROGRAMMA LIBERO (prime dieci posizioni)

01) 167,59 (88,59 | 79,00) HANYU Yuzuru
02) 165,37 (84,87 | 81,50) -1.00 KOZUKA Takahiko
03) 158,35 (74.65 | 86.90) -3.00 TAKAHASHI Daisuke
04) 144,16 (74,06 | 70,10) MURA Takahiko
05) 140,76 (68,86 | 71,90) MURAKAMI Daisuke
06) 138,84 (68,44 | 70,40) MACHIDA Tatsuki
07) 133,97 (69.77 | 65.20) -1.00 TANAKA Keiji
08) 128,11 (70.51 | 57.60) HINO Riuju
09) 127,36 (61,36 | 67,00) -1.00 NAKAMURA Kento
10) 126,93 (63,63 | 64,30) - 1.00 UNO Shoma

 

CLICCANDO SUL NOME DELL'ATLETA E' POSSIBILE RIVEDERE IL PROGRAMMA DI GARA 

Programma libero Daisuke Takahashi

Programma libero Yuzuru Hanyu

Programma libero Takahiko Kozuka

Programma libero Tatsuki Machida

Programma libero Takahito Mura

Programma libero Keiji Tanaka

Programma libero Kento Nakamura

Programma libero Shoma Uno

 
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