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Il circuito del biathlon è ritornato dopo la pausa natalizia con la staffetta femminile disputata sulle nevi di Oberhof e la prima nazione a festeggiare nel 2012 è la Russia con il quartetto composto da Anna Bogaliy-Titovets, Svetlana Sleptsova, Olga Zaitseva e Olga Vilukhina. A fare la differenza in favore delle russe sono state le ultime due frazioni con la 33enne di Mosca ad azzerare i 38" di ritardo dalla Germania e la 23enne capace di resistere a uno dei proverbiali ultimi giri di Tora Berger.
A voler essere cattivi la donna in più della Russia è stata Magdalena Neuner. La tedesca, arrivata al poligono in piedi con con una quindicina di secondi margine è incappata in una clamorosa controprestazione mancando tutti e cinque i bersagli per poi utilizzare al meglio solo una delle tre ricariche e dovendo così imboccare il giro di penalità per 4 volte. Le teutoniche sono scivolate al quarto posto dietro a Norvegia e Francia. Le scandinave, seconde, hanno pagato una brutta prima frazione di Fanny Horn ma di contro possono archiviare eccellenti prove di Elise Ringen e Synnøve Solemdal. Le francesi, tra cui è stata molto brillante Marie Habert Dorin, salgono sul podio nonostante l'assenza della raffreddata Marie Laure Brunet.
L'Italia chiude decima (su 14 partenti) e la prestazione non può essere certo definitiva positiva, soprattutto per il tantissimo tempo perso sugli sci. Quantomeno è arrivato qualche piccolo segnale di vita al tiro da parte di Dorothea Wierer. Proprio in tema di tiro resta da capire se Neuner riuscirà a lasciarsi alle spalle l'orribile poligono in piedi odierno oppure se risentirà dal punto di vista psicologico. La risposta venerdì 6 gennaio, nella sprint. Domani tornano in pista gli uomini con la staffetta maschile.
Francesco Paone