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Vancouver 2010 - Hannah Kearney rovina la festa canadese, suo l'oro nei moguls
Foto: Getty Images
di Pasquale Teoli, pubblicato domenica 14 febbraio 2010 alle 13:00

Tutto pronto per la grande festa canadese. Da mesi si parla della sera in cui sarebbe potuto arrivare il primo oro per il paese ospitante con
Jennifer Heil l’atleta designata per compiere questa impresa. Né ai Giochi estivi di Montreal 1976, nè tantomeno a quelli invernali di Calgary 1988 il Canada aveva colto questo traguardo.
La campionessa di Torino 2006 può entrare, non solo in quella sportiva della nazione, ma anche nella storia del freestyle come prima atleta di questa disciplina a doppiare un titolo olimpico. Una marea di bandiere con la foglia d’acero nella venue di Cypress Mountain è pronta a celebrare la sua vittoria ma c'è una ragazza statunitense che ha tutte le intenzioni di rovinare la festa al pubblico di casa.
Hannah Kearney si qualifica con il primo punteggio ed in finale parte per ultima, subito dopo la Heil. La canadese è perfetta nella sua discesa tra le gobbe e non commette errori nei due salti e negli atterraggi realizzando 25.69 punti, 7.01 dei quali grazie al tempo, il più veloce sino a quel momento.
Tante atlete hanno in precedenza pagato cara la tensione commettendo errori tali da metterle fuori gioco. In particolar modo due delle più attese, la canadese Kristi Richards e l’americana Heather McPhie hanno subito questa sorte nel tentativo di spingere al massimo.
Per la Kearney non è facile scendere con la testa sgombra da pressione e pensieri. Parte subito a mille ed è perfetta come la rivale. In più riesce a completare la run con il nuovo miglior tempo che le vale 2 centesimi di punto in più. A questo punto dipende tutto dai giudici che premiano per i salti e per la sciata la statunitense. Quando lo speaker annuncia il punteggio di 26.63 il silenzio dei tifosi canadesi diviene assordante. Ad abbracciare per prima la neo campionessa olimpica è la connazionale Shannon Bahrke, una delle poche a non aver subito la pressione tra le big, medaglia di bronzo con 25.43 punti.
Una gran delusione per il pubblico canadese, che mentre osserva il primo successo americano a Vancouver 2010, inizia a pensare a chi potrà nei prossimi giorni regalare finalmente l' oro che liberi da questa specie di maledizione sportiva.
In gara ed in finale, anche l’unica rappresentante del freestyle italiano. L'azzurra Deborah Scanzio ha chiuso con un buonissimo 10mo posto (22.19 punti). Una bella conferma dopo la nona piazza conquistata a Torino 2006.
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Pasquale Teoli
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