Altri Sport
Road to Sochi
La gundersen della Val di Fiemme porta a un risultato storico. Akito Watabe, sfruttando al meglio il vantaggio acquisito dopo la prova di salto, ha fatto gara solitaria e ha tagliato il traguardo in trionfo ottenendo così il primo successo della carriera e soprattutto riportando il Giappone sul gradino più alto del podio dopo quasi 8 anni.
L'ultima vittoria nipponica era datata 6 marzo 2004 quando Daito Takahashi primeggiò nella gundersen di Lahti. Da allora una serie di 140 gare priva di successi finalmente interrotta. Mikko Kokslien ha conquistato in volata la piazza d'onore battendo lo statunitense Bill Demong, tornato sul podio per la prima volta dalla gundersen delle Olimpiadi di Vancouver da lui vinta. Quarta posizione per il tedesco Johannes Rydzek, in crescita di condizione dopo aver deluso le aspettative fino a quest'oggi.
Il leader della classifica generale Jason Lamy Chappuis si è classificato ottavo, dietro anche a Eric Frenzel, Tino Edelmann e Bryan Fletcher. Peggior gara stagionale per l'Italia. Nessun italiano è entrato in zona punti a causa del troppo ritardo accumulato dopo la prova di salto.
In classifica generale Lamy Chappuis sale a 888 punti. Pittin rimane secondo con 674, ma ora è braccato da Watabe a 673. Kokslien sale al quarto posto con 544 ed Edelmann scivola al quinto con 507. Il francese dunque torna ad ampliare il suo margine e considerando come i prossimi trampolini saranno tutti a lui favorevoli appare avviato verso la terza Sfera di cristallo consecutiva. Per Pittin l'obiettivo può essere quello di difendere il podio.
La prossima settimana la novità della tappa kazaka. Si gareggia ad Almaty. In programma due gundersen.
Francesco Paone