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Road to Sochi
All’Oriental Sports Center di Shanghai, Arianna Fontana si conferma nell’élite mondiale dello short track. La saetta bionda valtellinese ha conquistato il terzo posto nella classifica overall dei Campionati Mondiali, bissando il podio dello scorso anno a Sheffield. Un risultato che è il coronamento di una stagione straordinaria, in cui la Fontana ha conquistato anche la Coppa del Mondo dei 500 metri e il quarto successo assoluto agli Europei.
Un'esplosione costruita nel tempo, che quest’anno ha dato i frutti sperati: «Sono felicissima, a ottobre non mi sarei mai aspettata di ottenere tutti questi risultati. Quest’anno sono migliorata molto nella resistenza ed i successi sono stati il premio del duro lavoro svolto con lo staff», ha commentato a caldo la valtellinese ai microfoni di Winter Sport News.
E la sicurezza mostrata nei 3000 metri ne è stata la conferma. «Io e la canadese Valerie Maltais ci siamo avvantaggiate sul resto del gruppo e siamo riuscite a mantere un buon margine che mi ha permesso, grazie al secondo posto nella distanza, di agguantare un altro bronzo overall - aggiunge la Fontana -. Voglio dedicare questa medaglia ai miei genitori che anche da lontano mi hanno mandato i loro influssi positivi, a tutto il mio fans club e a tutti quelli che mi hanno sostenuto nel corso della stagione. Anche qui in Cina, è stato bellissimo vedere il pubblico di casa che mi acclamava all’entrata in pista».
Arianna Fontana si conferma dunque sul podio mondiale, grazie ai 44 punti racimolati nel weekend. Nella prima fatica di giornata, i 1000 metri, l’azzurra aveva terminato al nono posto. Una gara di difficile interpretazione per lei, dato che in questa stagione non l’ha mai disputata in Coppa del Mondo, per privilegiare 500 e 1500 metri. Il successo parziale è andato alla coreana Cho Ha-Ri, davanti alla cinese Li Jianrou e alla canadese Valerie Maltais. Trentaduesima l’altra italiana in gara, Martina Valcepina.
Ma nella superfinale dei 3000, la Fontana ha tirato fuori gli artigli. Grazie ad una gara aggressiva, condotta sin dall’inizio assieme alla canadese Maltais, l’azzurra è riuscita a conquistare quei punti che le servivano per salire un’altra volta sul podio iridato. Il titolo di campionessa mondiale se l’è aggiudicato la cinese Li Jianrou (60 punti), davanti alla canadese Valerie Maltais (a quota 47 e vincitrice dei 3000 metri). Bene anche Martina Valcepina che, in virtù del quarto posto nei 500 metri di ieri, conquista l’undicesima posizione assoluta.
In campo maschile, trionfo assoluto per il coreano Kwak Yoon Gy (102 punti), che quest’oggi ha dominato sul ghiaccio cinese, imponendosi sia nei 1000 metri sia nella superfinale dei 3000. Soltanto secondo il compagno di nazionale e campione uscente Noh Jinkyu (76 punti). Completa il podio finale il canadese Oliver Jean (52 punti), primo ieri nei 500 metri. Ventiseiesimo Edorardo Reggiani, migliore degli azzurri, mentre il giovane Tommaso Dotti ha chiuso al 47° posto.
Nelle staffette, successi per la Cina tra le donne e per il Canada tra gli uomini. Da segnalare, il secondo posto olandese in campo maschile, sintomo di un movimento che ormai pare essersi affermato anche lontano dall’amata pista lunga.
Si conclude così la stagione 2011/2012 dello short track internazionale, che ha visto l’Italia trionfare soprattutto in campo femminile grazie ai successi di Arianna Fontana ed ai podi di Martina Valcepina. A fine mese (24-25 marzo), gli atleti della Nazionale azzurra saranno impegnati nei Campionati Italiani al PalaTazzoli di Torino.
Alberto Dolfin