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Road to Sochi
Per la prima volta nella loro storia i Los Angeles Kings vincono la Stanley Cup. Decisivo il successo ottenuto allo Staples Center in gara 6 della finale contro i New Jersey Devils.
La favola della franchigia californiana si è conclusa trionfalmente nella notte davanti al pubblico amico, al termine di una esaltante cavalcata nei playoff 2012. E pensare che i Kings, a 14 partite dal termine della regular season erano 11mi e hanno dovuto faticare non poco per rincorrere l'ottavo posto (l'ultimo utile per la postseason) sino all'ultima partita.
Nei playoff hanno letteralmente lasciato le briciole agli avversari, eliminando al primo turno i Vancouver Canucks (4-1), al secondo i St.Louis Blues (4-0) ed in finale di Western conference i Phoenix Coyotes (4-1), ovvero le teste di serie n.1,2 e 3 del tabellone dell'ovest. Sono partiti a razzo anche nella finale di Stanley Cup andando a vincere le prime 2 trasferte a Newark in casa dei Devils (entrambe all'overtime) e portandosi sul 3-0 dopo gara 3. Poi l'orgoglio di New Jersey e del leggendario portiere Martin Brodeur ha impedito che la serie si chiudesse in 4 partite fruttando le vittorie in gara 4 e 5.
Sul 3-2 nella serie Los Angeles ha infine chiuso i conti al terzo matchpoint, il secondo casalingo. L'affermazione di gara 6 per i Kings è stata netta e senza discussione con un 6-1 finale che ha sancito il meritato trionfo chiudendo la serie sul 4-2 per LA. Dove non era riuscito Wayne Gretzky 19 anni fa, ce l'ha fatta invece un gruppo di ragazzi di talento capitanati da Dustin Brown, autore della rete che ha aperto le danze nella decisiva partita di stanotte.
Che questa squadra fosse destinata ad un grande futuro è sempre stato fuori di discussione, ma nessuno poteva immaginarli già vittoriosi quest'anno e soprattutto in questa maniera. Hanno portato infatti a termine una delle più dominanti postseason nella storia Nhl con solo 4 sconfitte totali e le impressionanti 10 vittorie ottenute nelle 11 gare giocate in trasferta (gara 5 a casa dei Devils l'unica non vinta).
Grandi meriti a coach Darryl Sutter, arrivato a dicembre, per il gran lavoro svolto ed ovviamente una menzione particolare spetta a Jonathan Quick, il giovane portiere statunitense che si è guadagnato a suon di super prestazioni (1.41 media gol subiti a partita e .946 la percentuale di parate) il Conn Smythe Trophy come Mvp dei playoff.
I Los Angeles Kings sono diventati la seconda franchigia californiana ad essersi aggiudicata la Stanley Cup. Prima di loro, nel 2007, gli Anaheim Ducks. Onore delle armi ai New Jersey Devils, tornati protagonisti della Nhl dopo alcune stagioni buie. Hanno combattuto da guerrieri sino all'ultimo e si sono dimostrati meritevoli del titolo della Eastern conference, conquistato in finale (4-2) contro i New York Rangers.
Video: La consegna della Stanley Cup ; Video: il meglio dei playoff 2012 ; L'albo d'oro della Stanley Cup
Pasquale Teoli