Altri Sport
Road to Sochi
A quasi 3 anni di distanza dalla prima udienza al Tribunale di Susa si è concluso il processo di primo grado per lo scandalo doping che aveva coinvolto la squadra austriaca di biathlon e di sci di fondo durante le Olimpiadi di Torino 2006, quando i carabinieri effettuarono un raid negli alloggiamenti della nazionale austriaca trovandovi un gran numero di sostanze proibite e soprattutto Walter Mayer, squalificato a vita dal Cio dopo un precedente scandalo nel 2002.
I giudici hanno emesso 3 condanne e 6 assoluzioni. Sono stati giudicati colpevoli l'allenatore Emil Hoch e i biathleti Wolfgang Perner e Wolfgang Rottman condannati rispettivamente a 20, 18 e 16 mesi di reclusione (pena in realtà coperta dall'indulto). Assolti invece il presidente della federsci austriaca Peter Schröksnadel, il preparatore atletico Walter Mayer, il medico Markus Baumgartl, il tecnico Andreas Gandler e gli atleti Martin Tauber e Jürgen Pinter. Un decimo imputato, il fondista Johannes Eder, aveva patteggiato la pena.
Va sottolineato che le 6 assoluzioni sono arrivate con formula dubitativa per "prove contraddittorie o insufficienti" e non va dimenticato come Mayer sia stato condannato a 15 mesi in un processo parallelo tenuto a Vienna per fatti antecedenti e precedenti alle Olimpiadi di Torino 2006.
Francesco Paone