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Con l'assegnazione delle ultime medaglie si è chiusa quest'oggi in Nuova Zelanda l'edizione 2010 dei campionati mondiali juniores di snowboard e freestyle, per la prima volta insime in una manifestazione FIS di questo livello.
Al Cardrona Alpine Resort di Wanaka erano in programma per lo snowboard le qualificazioni e la finale del Big Air.
E'stato un trionfo finlandese. Sia al maschile che al femminile si sono imposti atleti di questa nazione nordica.
Tra i ragazzi si è laureato campione mondiale, per la seconda volta consecutiva, Petja Piiroinen, davanti al belga Seppe Smits , già bronzo nello slopestyle. Ancora Finlandia poi, sul gradino più basso del podio, con Ville Paumola.
Il neo campione ha superato tutti grazie a un backside 1080 toppo cork e a un punteggio di 27.3. In questa gara era prevista la partecipazione anche del nostro Manuel Pietropoli che però non ha preso il via in qualificazione.
Tra le ragazze Enni Rukajarvi ha portato a casa il suo secondo oro personale di questi mondiali, dopo il titolo dello slopestyle, ottenuto nel primo giorno di gare.
Subito dopo di lei sul podio, ancora una volta la slovena Urska Pribosic, al secondo argento qui in Nuova Zelanda, e la slovacca Klaudia Medlova che conquista la prima medaglia per la sua nazione in questa rassegna iridata.
La Russia vince il Marc Holder Trophy in virtù del suo essere stata la nazione con i migliori risultati nello snowboard.
Juliane Bray, il patron di questi campionati, si è dichiarato estremamente soddisfatto della riuscita di questa manifestazione e dell'alto livello visto durante i giorni di competizione.
Il mondiale di Wanaka va in archivio, avendo fatto la storia, come primo mondiale giovanile disputato in terra neozelandese e primo ad aver unito insieme freestyle e snowboard in un'unica rassegna iridata della FIS.
Gli Usa, grazie al freestyle, chiudono il medagliere davanti a tutti con 3 ori, 5 argenti e 3 bronzi, seguiti dalla Finalndia (3 ori, 1 argento, 1 bronzo) e dalla Russia (2 ori, 1 argento, 3 bronzi).
Il bilancio azzurro è decisamente positivo. Portiamo a casa un oro, un argento e un bronzo, grazie a Edwin Coratti, campione nel pgs e secondo nel psl, e Manuel Pietropoli, bronzo nell'halfpipe. Dalle ragazze non sono arrivate medaglie, ma buone prove nello snowboard da parte di Nadya Ochner e Andrea Christina Tribus.
La speranza è che la crescita di questi ragazzi continui e si possano avere finalmente atleti azzurri anche sulla scena del freestyle.
Video: alcuni momenti dei mondiali giovanili di Wanaka
Pasquale Teoli
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