Altri Sport
Road to Sochi
Prima medaglia per l'Italia ai Mondiali di skiroll di Aure, in Norvegia, dove i fondisti hanno fatto la parte del leone anche nelle mass start a skating.
In campo maschile la prova si è disputata sui 24 km. La fuga iniziale del francese Igor Cuny è stata disinnescata e gli atleti sono arrivati in gruppo compatto nei chilometri finali, situazione ideale per Petter Northug che, però, in questa occasione non ha neppure avuto bisogno dello sprint, riuscendo a staccare gli avversari prima del traguardo. Il 25enne di Mosvik vince la seconda medaglia d'oro in due giorni dopo aver trionfato ieri nella 10 km scalata in alternato. Unico a rimanere in scia dell'atleta di casa è stato lo svedese Anders Svanebo, argento a 2"7.
La medaglia di bronzo è stata invece appannaggio dell'azzurro Simone Paredi (foto), staccato di 9"5 e capace di avere la meglio sullo svedese Bill Impola. Per il 29enne dell'Esercito, vincitore delle ultime due Coppe del mondo, si tratta della quarta medaglia iridata della carriera dopo i 2 ori e l'argento conquistati nel 2009 nell'edizione di Piglio. In casa Italia si registra anche il sesto posto di Eugenio Bianchi, l'ottavo di Sergio Bonaldi, il 16esimo di Glauco Pizzuto e il 20esimo di Andrea Gola.
A livello femminile sulla distanza dei 17 km la vincitrice di ieri, Marit Bjørgen, ha dato forfait. Charlotte Kalla, argento dietro alla fenomenale norge martedì, non ha avuto problemi a prendere il largo andando a conquistare la medaglia d'oro con quasi 50" di vantaggio sulla norvegese Heidi Weng per la quale l'argento odierno è la seconda medaglia della manifestazione dopo essersi piazzata terza ieri. Il bronzo è andato alla russa Ksenia Konokhova che ha regolato la svedese Sandra Hansson (al secondo "legno" in due giorni) e la connazionale Natalia Zernova. Miglior azzurra Stephanie Santer, settima. Undicesima Solange Chabloz e sedicesima Erika Bettineschi.
La prova junior maschile è stata vinta dall'armeno Sergey Mikayelyan davanti al russo Anton Budylov e al francese Romain Claudon. L'azzurro Dario Giovine ha chiuso quinto, Paolo Maccagnan si è piazzato decimo, Emanuele Becchis 14esimo e Nicola Iona 17esimo. Tra le ragazze la norvegese Barbro Kvaale è andata a vincere il secondo oro in due giorni davanti alla svedese Marika Sundin e alla russa Evgenia Feshina.
La manifestazione ora si trasferisce a Kristiansund. Venerdì sono in programma le staffette, mentre sabato gran finale con le sprint.
Francesco Paone