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Road to Sochi
Sven Kramer è tornato. La vittoria finale ai Campionati Europei di Budapest ne è la prova. Nel weekend ungherese, il fuoriclasse olandese è riuscito a fare meglio del connazionale Jan Blokhuijsen, grazie soprattutto al largo successo ottenuto nella gara conclusiva, i suoi 10000 metri. Kramer, autore anche di due secondi posti nei 1500 e nei 5000, ha battuto il suo compagno di squadra di un’inezia nella classifica finale, 34 centesimi di secondo, ribaltando la graduatoria che si era formata ad una sola distanza dal termine.
Per il rientrante pattinatore oranje si tratta del quinto successo allround in carriera, in un’edizione che ha fatto però registrare l’assenza del campione europeo e mondiale in carica Ivan Skobrev. Sul podio anche il norvegese Havard Bokko, distante 2”04 dall’Olandese Volante. L’Italia, orfana del suo numero uno Enrico Fabris ritiratosi a fine novembre, ha piazzato Luca Stefani in quindicesima posizione e Marco Cignini in ventesima.
Tra le donne si impone per la quarta volta Martina Sablikova, bissando il successo dello scorso anno ottenuto a Collalbo. Alle spalle della ceca si piazza una sorprendente Claudia Pechstein, al rientro dopo le note faccende di doping che l’avevano tenuta per lungo tempo lontano dal ghiaccio. Ireen Wust brucia le connazionali Linda de Vries e Diane Valkenburg e si aggiudica il bronzo finale.
Il prossimo appuntamento con la pista lunga è la tappa di Coppa del Mondo di Salt Lake City, dal 21 al 22 gennaio. La settimana successiva, invece, si terranno i Mondiali sprint a Calgary.
Alberto Dolfin