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Road to Sochi
I Campionati Mondiali di pattinaggio di figura, ospitati dal "Palais des Exposition" di Nizza, sono finalmente entrati nel vivo. La terza giornata di gara si è, infatti, aperta con l'atteso programma corto delle coppie di artistico.
Il livello medio della competizione si è rivelato elevato, ma il leit-motiv è stato rappresentato dai passaggi a vuoto delle coppie russe di vertice, rimaste decisamente attardate in termini di posizioni e autrici di errori su elementi di norma piuttosto sicuri. In generale, ha prevalso l'equilibrio, come testimoniato dai nove punti che separano le prime undici coppie in classifica. Tanto per dare un'idea della situazione, nella passata stagione la coppia vincitrice del programma corto aveva inflitto all'undicesima classificata un distacco di poco più di diciannove punti.
Il primo posto provvisiorio è stato prepotentemente conquistato dai tedeschi Savchenko/Szolkowy, che, nonostante un atterraggio incerto di Robin Szolkowy sul triplo toeloop in parallelo, hanno ottenuto il punteggio tecnico più alto e la seconda valutazione complessiva nelle componenti del programma. I detentori del titolo hanno peraltro presentato in apertura di programma un triplo axel lanciato che ha impressionato per imponenza, malgrado un atterraggio su due piedi.
I veterani Pang/Tong, al debutto stagionale nelle gare che contano, hanno chiuso in seconda posizione con il punteggio più alto di giornata nella somma delle componenti del programma. La coppia cinese, in assoluto la più anziana in gara, è stata perfetta su ciascuno elemento, a eccezione del triplo toeloop in parallelo atterrato da Jian Tong con il ricorso a uno step-out e forse mancante di rotazione.
La palma di coppia rivelazione va ai giovani Takahashi/Tran, capaci di confermare gli enormi progressi evidenziati nel corso degli ultimi mesi e addirittura di andare oltre le aspettative nell'occasione. La coppia giapponese, sorprendentemente terza di giornata, ha avuto il merito di superare indenne sia il salto in parallelo (triplo salchow) che il lanciato (triplo salchow), storici punti di debolezza, palesando indiscussa qualità su ciascun elemento, caratterizzato da un'incredibile ricercatezza dei particolari. Non devono perciò stupire le elevate valutazioni nelle componenti del programma.
Poche luci e tante ombre per le coppie russe. I migliori sono stati Bazarova/Larionov, quarti a stretto contatto con Takahashi/Tran. I vice-campioni euroepi in carica sono stati penalizzati dalle imperfezioni di entrambi sul triplo toeloop in parallelo e graziati dal pannello che non ha conteggiato una perdita di equilibrio con conseguente doppia caduta proprio al termine del disco.
Gli attesi russi Volosozhar/Trankov, dopo aver archiviato un atterraggio su due piedi sul triplo flip lanciato, sono stati vittime di una rovinosa duplice caduta sulla spirale della morte, valutata per forza di cose di livello uno. I campioni europei, mestamente ottavi al termine dello short program, hanno ottenuto il punteggio più basso di stagione nel segmento di gara perdendo oltre otto lunghezze nei confronti dei leader della competizione.
Kavaguti/Smirnov, assenti dalle competizioni dalla finale del Grand Prix di metà dicembre, hanno perso terreno per via di un'insolita caduta di entrambi in uscita dal sollevamento. Fortunatamente, l'incidente non ha causato conseguenze fisiche, ma ha fatto perdere alla coppia russa diverse posizioni in classifica al punto da relegarla in una oltremodo deludente undicesima posizione, inmpronosticabile alla vigilia.
Buone notizie per le due coppie italiane ammese al programma corto. Stefania Berton e Ondrej Hotarek hanno migliorato il primato personale chiudendo in nona posizione. Gli allievi di Franca Bianconi, precisi sul triplo toeloop parallelo, hanno proposto anche il triplo twist, valutato di livello uno, ma completato. Nessun problema, inoltre, sugli altri elementi che hanno meritato il livello massimo.
I debuttanti Nicole Della Monica/Matteo Guarise hanno avuto il merito di pattinare un disco senza grande imperfezioni, impreziosito in apertura da un triplo salchow in parallelo. La coppia di stanza a Zanica è così riuscita a qualificarsi per il programma libero ottenendo la quattordicesima posizione.
Il segmento finale di gara inizierà nel tardo pomeriggio di venerdì.
CLASSIFICA PROGRAMMA CORTO COPPIE DI ARTISTICO
01) 68,63, (GER) Aliona SAVCHENKO / Robin SZOLKOWY
02) 67,10, (CHN) Qing PANG / Jian TONG
03) 65,37, (JPN) Narumi TAKAHASHI / Mervin TRAN
04) 65,02, (RUS) Vera BAZAROVA / Yuri LARIONOV
05) 63,69, (CAN) Meagan DUHAMEL / Eric RADFORD
06) 63,27, (CHN) Wenjing SUI / Cong HAN
07) 62,48, (USA) Caydee DENNEY / John COUGHLIN
08) 60,48, (RUS) Tatiana VOLOSOZHAR / Maxim TRANKOV
09) 60,39, (ITA) Stefania BERTON / Ondrej HOTAREK
10) 59,62, (USA) Mary Beth MARLEY / Rockne BRUBAKER
11) 59,59, (RUS) Yuko KAVAGUTI / Alexander SMIRNOV
12) 55,83, (CAN) Jessica DUBE / Sebastien WOLFE
13) 51,81, (FRA) Vanessa JAMES / Morgan CIPRES
14) 49,07, (ITA) Nicole DELLA MONICA / Matteo GUARISE
15) 48,48, (GER) Maylin HAUSCH / Daniel WENDE
16) 47,91, (GER) Mari VARTMANN / Aaron VAN CLEAVE
17) 44,69 (ISR) Danielle MONTALBANO / Evgeni KRASNOPOLSKI
18) 44,59, (SUI) Anais MORAND / Timothy LEEMANN
19) 39,33, (GBR) Stacey KEMP / David KING
20) 36,23, (PRK) Ji Hyang RI / Won Hyok THAE